Già durante l'invasione della Libia nel corso degli anni Ottanta del secolo XIX (i tempi della Sinistra [!??] di ... Agostino Depretis e di Francesco Crispi] il colonalismo dell'Italia mostrò il suo carattere brutale. L'italianità di Crespi era motivata dal desiderio che voleva portare "la civilizzazione italiana ai barbari [gli africani]"...il senso di superiorità della razza italiana era già conosciuta, ma trovava una forte contrappeso nell'internazionalismo della sinistra rivoluzionaria.... Il fascismo di Mussolini è andato avanti con lo sterminio nelle colonie, lasciando macchiata per sempre la coscienza del paese..un paese che sembra a dimenticare molto facilmente e ripeta oggi tante aberrazioni. Basta con ogni guerra!! Basta con ogni razzismo!!!
Sordi impersona un idealista del secondo dopoguerra. Una commedia divertente e contemporaneamente seria nel far risaltare certi aspetti della società italiana, come in tutti i film di Sordi d'altronde.
Diego Abatantuono, Giorgio Panariello, Claudio Bisio, Angela Finocchiaro, Sabrina Ferilli, Carlo Buccirosso, Neri Marcorè e altri ancora: I mostri oggi si rincorrono e si intrecciano in 16 differenti episodi, 16 sketch in cui Enrico Oldoini (insieme ai cosceneggiatori Franco Ferrini, Marco Tiberi, Giacomo Scarpelli e Silvia Scola, questi ultimi due figli degli autori dei lontani Mostri di Dino Risi) cerca di rappresentare i vizi e le aberrazioni, le incongruenze e le meschinitÃÂÃÂÃÂàdegli italiani del nuovo millennio. Operazione nostalgia per un verso, riproporre il cinema delle gag e delle storie brevi potrebbe perÃÂÃÂÃÂò anche voler dire rivolgersi ad un pubblico ormai affezionato ai "tempi" televisivi, garantendo risate momentanee ma a basso tasso di fermentazione: rimarranno forse le maschere (Panariello pelato e con la 'r' moscia nell'esclusivo circolo da golf in Ferro 6, Abatantuono capellone e cocainomane pirata della strada in Il malconcio, Bisio attore sfigato col parrucchino e balbuziente in Povero Ghigo, Buccirosso camorrista senza scrupoli in Seconda casa, MarcorÃÂÃÂÃÂè e Ferilli camerieri 'de borgata' in Euro piÃÂÃÂÃÂù Euro meno) e una visione iperbolica - ma non per questo cosÃÂÃÂÃÂì distante - della realtÃÂÃÂÃÂàcontemporanea (la babypseudoninfomane di Fanciulle in fiore che finge di sedurre un padre di famiglia al solo scopo di ricattarlo col videofonino o il tifoso sfegatato di Unico grande amore che illude una ragazza disabile al solo scopo di rubarle la carrozzina per entrare allo stadio gratis). Per tutto il resto - compreso il ritorno di un gigante come Enzo Cannavale - non si va oltre qualche sorriso
Alberto Sordi come mercante d'armi per il benessere della famiglia, si troverà infine disprezzato da tutti per il mestiere che fa. Distrutto prometterà di cambiare lavoro ma.............
1:17:24
Le mille faccie di Napoli (quelle belle e quelle brutte)
Arrivano come prime le donne camorristi che spiegano perchè usano molotov contro i (bambini dei) Rom... ma subito dopo i bambini di Ponticelli che fanno sentire e vedere: RIVOGLIAMO IN CLASSE I NOSTRI COMPAGNI ROM.... Poi dopo tante altre....
LA COMMEDIA ITALIANA DEL GRANDE TOTO'
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Il 9 maggio 2008 era 30 anni fa che i vigliacchi mafiosi ammazzavano a Cinisi Peppino Impastato (il 9 maggio 1978). Peppino era un elemento scomodo, denunciava tutta la merda della mafia, anche tramite il radio trasmittente Aut. Bastava per la sentenza di morte.. Ancora oggi molte persone nel Sud d'Italia seguono ciecamente le ordini della criminalità organizzata, per esempio di votare il mafioso no 1°, il cavaliere B. Perché non capiscono che in realtà la mafia non porta niente di buono, anzi, frena ogni sviluppo della parte più bella dell'Italia. Quando si sveglierano!!?? Magari qualcuna si sveglierà dopo aver visto questa storia di una vita contro la mafia...la storia di Peppino Impastato...
Pillole di brevi clip per ricordare il grande Attore romano e romanista Alberto Sordi.
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